Verso
Museo / Pan - Palazzo delle Arti Napoli
solo show / Adinolfi e_Cicala / 03.12.22 - 22.12.22
In collaborazione con Galleria Mood-Project
con il patrocinio del Comune di Napoli
con Il sostegno del Robert Walser Zentrum
con il contributo di Galleria Borbonica
con i testi in catalogo :
"Verso l'invisibile" di Valentina Rippa
"Camminare come filosofia di vita" di Reto Sorg
Verso è un progetto artistico nato dalla collaborazione tra Marco Adinolfi e MassimoOCicala, un lavoro a quattro mani ispirato al testo “La Passeggiata” di Robert Walser. Molti i temi affrontati dal celebre autore svizzero in questo capolavoro letterario: il viaggio, la solitudine, l’osservazione, il perdersi, l’apparenza. Traendo spunto da questi concetti, le opere elaborate invitano il visitatore a non fermarsi alla compiutezza estetica e cromatica di una geometria dichiaratamente “minimale” ma ad andare oltre, avvicinarsi alle opere con curiosità, dissacrare la loro inviolabilità, scoprire che in quei quadri ci sono volumi che invadono lo spazio, che ciò che sembra continuo è solo un riflesso, che vi sono “condizioni” più intime da considerare, che esiste altro oltre la dichiarata apparenza. Soffermarsi, attendere e riconoscere che al di là dell’”immagine” c’è altro, esiste il particolare che può essere scoperto solo se consideriamo la curiosità condizione imprescindibile della nostra esistenza.
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La forma del tempo
Castello Mediceo di Ottaviano
Solo show / Marco Adinolfi / 18.01.2025
Nel Castello Mediceo di Ottaviano, sede dell' Ente Parco Nazionele del Vesuvio, è stata inaugurata l'opera "La forma del Tempo" dell'artista Marco Adinolfi. L'installazione scultorea, liberamente ispirata al testo omonimo del celebre storico dell'arte e studioso di estetica George Kubler, è stata collocata all'interno dell'aula del Consiglio Direttivo dell'Ente dove vi resterà in esposizione permanente. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, oltre all'artista, i vertici istituzionali del Parco Nazionale del Vesuvio e i rappresentanti delle istituzioni locali.
MonoLogo
Pica Gallery, Napoli
Solo show / Marco Adinolfi / 11.01.2011 - 24.01.2011
La mostra "MonoLogo", inaugurata nel 2011 alla Pica Gallery di Napoli, riassume un percorso artistico iniziato nel 2003 e ancora in evoluzione, in cui la morfologia della Campania, che ricorda la forma di una pistola, viene utilizzata come metafora per riflettere sulle dicotomie di un territorio dove bellezza e degrado, bene e male, realtà e luogo comune coesistono.
Il concetto di "MonoLogo" nasce proprio da questa osservazione e diventa il nucleo simbolico della ricerca . Questo logo, un elemento ricorrente nelle opere dell'artista, rappresenta la tensione tra l’identità di un luogo e la sua percezione stereotipata, dove la pistola è simbolo di violenza ma anche di una condizione di emergenza permanente. L'opera più emblematicha di questa serie , oggi esposta nella Sala Roberto Saviano del Museo CAM di Casoria , è "L'Ottimista" (2007) , una scultura composta da sacchetti di spazzatura, che riflette questa dualità, con un "positivo" nascosto e un "negativo" evidente, rappresentato dalla pistola.
"MonoLogo" non si limita a raccontare la Campania attraverso un logo, ma esplora anche tematiche come la criminalità, la tradizione, la retorica e la continua emergenza a cui la regione è soggetta. L'ironia e il paradosso, elementi intrinseci alla cultura campana, permeano le opere, conferendo loro una critica sociale diretta, ma anche una riflessione più profonda sull'esistenza e le sfide della Campania contemporanea. MonoLogo esplora non solo le contraddizioni di un territorio, ma anche la sua capacità di reagire e sopravvivere a esse, mettendo in evidenza la continua tensione tra identità, appartenenza e trasformazione.
Fragile Fanzago
Palazzo Carafa di Maddaloni, Napoli
Solo show / Marco Adinolfi / maggio 2002
VIII edizione del Maggio dei Monumenti
Marco Adinolfi partecipa alla VIII Edizione del "Maggio dei Monumenti" con la personale di pittura e scultura dal titolo "Fragile Fanzago" allestita all'interno del seicentesco Palazzo Carafa di Maddaloni a Napoli.

Con i suoi trent'anni di storia, Maggio dei Monumenti costituisce uno degli appuntamenti culturali più importanti e longevi della città di Napoli. Sulla scia del successo di "Napoli porte aperte" (realizzata nel 1992 e nel 1993 da Mirella Barracco, Presidente della Fondazione "Napoli 99", con l'intento di recuperare e valorizzare alcuni tra i monumenti e le chiese più significativi di Napoli) , Il "Maggio dei Monumenti" inizia la sua avventura nel 1994 dando il via alla trasformazione del Centro Storico cittadino in quel "Museo Aperto" oggi inserito dall'Unesco nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Negli anni, la manifestazione del Maggio dei Monumenti non si è limitata al recupero e all'apertura dei siti storico - artistici ma, inglobando all'interno del suo calendario anche eventi teatrali e mostre d'arte contemporanea , ha svolto un ruolo importante nella promozione e valorizzazione delle diverse realtà culturali del territorio.
Logica incoerenza tra il vedere e il pensare
Palazzo Ciccarelli di Casavolpe, Napoli
Solo show / Marco Adinolfi / Napoli 06.10.1999 - 08.10.1999
Sala del Consiglio Circoscrizionale Chiaia - Posillipo - San Ferdinando
"Logica Incoerenza tra il Vedere ed il Pensare" è la prima personale di pittura di Marco Adinolfi, una mostra composta da dodici opere, principalmente olio su tela, di chiara ispirazione surrealista.La mostra propone ambientazioni realistiche e soggetti riconoscibili, che nell'opera dell'artista si convertono in visioni oniriche attraverso prospettive irrazionali e accostamenti illogici. Le opere sovvertono la logica quotidiana, creando universi paralleli che mettono in discussione la razionalità. Combinazioni inaspettate e simboli evocativi invitano lo spettatore a riflettere sul subconscio, i sogni e l’interazione tra realtà e fantasia, offrendo una nuova percezione del reale.
G R O U P S H O W
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Disquiet vs Harmony
Shatto Gallery, Los Angeles (CA) USA
Group Show / Adinolfi + Adinolfi e_Cicala / 13.09.2025 - 11.10.2025
mostra a cura di Yujin Iris Jeong e Cynthia Penna
Disquiet vs Harmony riunisce nove artisti contemporanei — quattro provenienti dalla Corea e cinque dall’Italia — le cui opere esplorano la tensione estetica che esiste nello spazio liminale tra inquietudine e armonia; instabilità ed equilibrio; caos e ordine. Curata da Cynthia Penna e Yujin Iris Jeong, questa mostra presenta un dialogo interculturale, attuale e necessario, che cerca di indagare e articolare il ruolo dell’arte nei momenti di incertezza.
In un clima globale segnato da incertezza e frammentazione, la mostra indaga la capacità dell’arte di contenere simultaneamente dissonanza e armonia. I nove artisti, italiani e coreani — Alfonso Sacco, Danilo Ambrosino, Marco Adinolfi, Massimo ICicala, Max Coppeta, Michelle Oh, Ji Oh, YC Kim, YoungHo Seock — affrontano il tema centrale dell’inquietudine in rapporto all ’armonia attraverso una vasta gamma di linguaggi espressivi, tra cui pittura, scultura, installazione e tessuti, rivelando parallelismi e risonanze inaspettate.
In Disquiet vs Harmony, l’arte dimostra che l’armonia nasce dalla convergenza di elementi disparati ma inseparabili, uniti in modo da generare un insieme organico e coerente; ci invita a comprendere il mondo attraverso strutture di connessione e collaborazione — principi che dobbiamo interiorizzare e mettere in pratica nella nostra vita quotidiana di fronte all’ inquietudine.
Marco Adinolfi partecipa alla mostra Disquiet vs Harmony nella duplice veste di:
· artista singolo, con le opere "Resilience" e "Regeneration"· artista del duo "Adinolfi–iCicala", con le opere "Trafitta illusione" e "Senza respiro"
The marks of our time
Casina dei mosaici di Villa Favorita / Ercolano (NA) ITALY
Group Show / Adinolfi e_Cicala / 10.05.2025 - 25.05 2025
mostra a cura di Cynthia Penna
in collaborazione con Art 1307 e Los Angeles Art Association
con il patrocinio dell' Ente Ville Vesuviane / MIC - Ministero della Cultura
Dopo Los Angeles, la mostra THE MARKS OF OUR TIME arriva in Italia alla Casina dei Mosaici di Villa Favorita ad Ercolano.
Curata da Cinthya Penna per Art1307, in collaborazione con LAAA -Los Angeles Art Association, questa mostra segna la seconda tappa di un progetto internazionale di scambio culturale, dove sette artisti italiani e sette artisti californiani sono chiamati a confrontarsi attraverso pittura, scultura e fotografia sul tema dei segni del nostro tempo.
The marks of our time
825 Gallery, Los Angeles (CA) USA
Group Show / Adinolfi e_Cicala / 18.01.2025 - 20.02 2025
mostra a cura di Cynthia Penna
in collaborazione con Los Angeles Art Association e Art 13 07
con il patrocinio dell' Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles
3X6
Ex Ospedale Militare di Napoli
Group Show / Adinolfi e_Cicala / 19.10.2024 - 27.10.2024
Progetto ideato e curato da Ernesto Esposito per Dino Morra Gallery
Evento della sezione " Progetti Speciali " di :
Art Days Napoli Campania " LA FORESTA DI FILI"
manifestazione realizzata da :
Attiva Cultural Projects
con il Patrocinio di:
Regione Campania - Comune di Napoli - Accademia di Belle Arti di Napoli - Fondazione Italia Patria della Bellezza,
con il Matronato della :
Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee - Museo Madre.
Partecipano alla Sezione Progetti Speciali :
Art Di Matteo Novarese - Dino Morra Gallery - Collezione Agovino
NOH-ART e Mimmo Scognamiglio Arte Contemporanea
T293 - 480 Site Specific - Fondazione Bartolomeo Gatto
In 𝟯 𝙭 𝟲, un progetto ideato e curato da 𝗘𝗿𝗻𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗘𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 per la 𝗗𝗜𝗡𝗢 𝗠𝗢𝗥𝗥𝗔_𝗚𝗔𝗟𝗟𝗘𝗥𝗬, 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗔𝘃𝗮𝗹𝗶𝘀 ( Manta, 1995) ed 𝗘𝘂𝗴𝗲𝗻𝗶𝗼 𝗚𝗶𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗶 (Napoli 1954) affrontano il tema delle geometrie formali, pur adottando visioni concettuali profondamente opposte. 𝗕𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗔𝗹𝗶𝗰𝗶 (San Donà di Piave, 1992) e 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗹𝘂𝗰𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗼𝘇𝘇𝗶 (Avellino, 1973) si avvalgono della figurazione per dar vita a rappresentazioni fiabesche o surreali della realtà contemporanea. Infine, 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗔𝗱𝗶𝗻𝗼𝗹𝗳𝗶 (Napoli 1973), 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼_𝗖𝗶𝗰𝗮𝗹𝗮 (Wuppertal, 1976) e 𝗡𝗼𝗲𝗺𝗶 𝗗𝘂𝗿𝗶𝗴𝗵𝗲𝗹𝗹𝗼 (Feltre, 1996) utilizzano un linguaggio astratto e informale, invitando a riflettere sulla materia, sul volume, sulle forme e sulle dinamiche spaziali che abitano il nostro quotidiano.
Assoli
Galleria Design Sulmondo, Napoli
Group show / Adinolfi e_Cicala /12.05.2023 - 23.06.2023
Design Sulmondo presenta “ASSOLI’”, mostra d’arte ispirata dall’ esistenzialismo e si concentra sull’esperienza della solitudine.
Gli artisti Adinolfi e_Cicala, Arnaud Boueilh, Josef Esposito, Sulmondo-Design, espongono opere espressione di diverse sensibilità attraverso installazioni, pittura, scultura, design.
La mostra “ASSOLI” vuole essere un’esperienza stimolante che invita i visitatori ad una contemplazione e comprensione più profonda delle complessità della solitudine.
photo by Design Sulmondo
Re_st_Art_2
Dino Morra Gallery, Napoli
Group show / Adinolfi e_Cicala / 11.05.23 - 11.06.23
Adinolfi e_Cicala presentano:
Mutamenti - 2023 - Tecnica mista ( fili acrilici, specchi, inserti in plastica, su legno)
Ri_quadro rosso - 2023 - Tecnica mista ( lana sintetica, acrilico su legno )
Immagine 7 - 2022 - Tecnica mista ( fili acrilici, fili d'acciaio e acrilico su legno )
"Adinolfi e_Cicala, Federika Fumarola, Barbara Prenka, Sonia Riccio, Rotteveel e Vermeer, Mattia Varini sono gli artisti scelti per confrontarsi e riflettere sull'evoluzione dell'arte informale ai giorni nostri. Una disamina necessaria vista l'insorgenza delle recenti tendenze che vedono il ritorno del figurativo sulle scene del contemporaneo. Mentre nella prima edizione di Re_st_Art c’è stato un libero dialogo tra linguaggi eterogenei, gli artisti di questa nuova edizione, hanno una visione comune, prevalentemente pittorica della "non forma". I loro lavori sono proiettati verso la ricerca di una comunicazione della materia, attraverso una lettura personale ed intima dei valori sociali attuali." ( estratto dal Comunicato stampa )
Napoli Calling / Omaggio a Riccarso Dalisi
CAM Museum , Casoria / Napoli
Group show / Marco Adinolfi / 22.04.22 - 22.05.22
"Napoli Calling" presenta una selezione di artisti contemporanei napoletani appartenenti a diverse generazioni, la cui carriera, pur radicata a Napoli, si è estesa a livello internazionale. Tra le opere esposte, spicca un inedito di Riccardo Dalisi, tratto dalla collezione permanente del Museo CAM. Dalisi, artista e designer di fama globale, è stato uno dei fondatori del collettivo Global Tools negli anni '70, accanto a figure come Sottsass e Mendini. Le sue opere sono state esposte alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e al MOMA di New York.
Marco Adinolfi presenta - Dove sono i civili ? - installazione / soldatini di plastica e acrilico su mdf sagomato e legno
Silent global games
Group show / Marco Adinolfi / 2020
a cura di Valentina Rippa
La curatrice d'arte indipendente Valentina Rippa , propone una riflessione collettiva sulla quarantena attraverso una mostra virtuale che raccoglie frammenti di esperienze vissute durante il lockdown. Artisti da tutto il mondo, uniti da un silenzio globale, condividono la loro interpretazione del periodo di clausura, tra grandi metropoli e piccoli centri. La mostra è un diario virtuale della quarantena, che si compone di fotografie, poesie, dipinti, sculture, gesti e persino un haiku originale scritto per l'occasione dalla poetessa inglese Rachel Spence. Un viaggio emozionale che cattura il silenzio e le solitudini vissute, mescolando immagini contemporanee e memorie d'archivio, creando un ricordo poetico della pandemia.
Autoprogettazione / Io resto a casa
Group show / Marco Adinolfi / 2020
a cura di Pierpaolo Lista - Galleria Milano
"Autoprogettazione / Io resto a casa" è un progetto collettivo lanciato durante il lockdown del 2020, ideato dall’artista Pierpaolo Lista. Nella sua versione originale, il progetto si basa su un collage di piccole casette, ispirato alla forma semplice e archetipica di una casa, che gli artisti e i partecipanti sono stati invitati a riprodurre, reinterpretare e personalizzare con materiali e stili a loro scelta. L'idea si ispira all'autoprogettazione di Enzo Mari, un movimento che promuove l’autocostruzione e la creatività domestica. Il progetto è stato sostenuto dalla Galleria Milano, che ha invitato una settantina di artisti a partecipare. Pubblicato principalmente su Instagram, il progetto ha visto la partecipazione di oltre 200 artisti, curatori e appassionati, creando una vasta galleria di “casette” che raccontano le diverse esperienze e visioni individuali del confinamento. Un'operazione che ha unito la riflessione sull'arte, la nostalgia della propria casa e il bisogno di espressione durante la pandemia. Nonostante la fine del lockdown, il progetto continua a vivere online, simbolo di una creatività che trova nuovi modi di emergere anche nelle difficoltà.
Artists' antivirus selfies archive
Group show / Marco Adinolfi / 2020
a cura di Brigataes project
Il progetto Apocalypse Now e Artists’ antivirus selfies archive di Brigata Es, ideato dall’artista Aldo Elefante, documenta l'era del Covid-19 attraverso due approcci distinti. Il primo, Apocalypse Now, raccoglie e reinterpreta immagini provenienti dai media, trasformandole in un archivio visivo che analizza come la pandemia venga raccontata dalla cultura mediatica, con un uso emblematico del bianco e nero e delle barre nere che codificano la realtà. Il secondo, artists’ antivirus selfies archive, raccoglie selfies di artisti indossanti mascherine, creando una riflessione sulla solitudine e sull’isolamento nell'arte, ma anche sulla resilienza dell'individuo. Entrambi i progetti sono caratterizzati dall'uso dei social come piattaforma di condivisione e coinvolgimento, rispondendo al bisogno di testimoniare e archiviare un periodo storico segnato dalla crisi globale.
#inmylab / il mondo dell’arte nei tempi del Covid19
Group show / Marco Adinolfi / 2020
a cura di Marco Gallo, Rino Squillante, Olga Scotto di Vettimo
#inmylab – The World of Art from the Places Where Beauty is Thought and Built è un progetto ideato da Marco Gallo e Rino Squillante, con il sostegno di Olga Scotto di Vettimo, che ha unito il mondo dell'arte durante la pandemia di COVID-19. Attraverso una pagina Instagram, il progetto ha invitato artisti, professori, curatori, designer e storici dell’arte a condividere immagini intime dei loro spazi di lavoro, dai propri studi alle librerie di casa. Ogni partecipante ha documentato il proprio fare artistico in questo periodo di isolamento, offrendo uno spunto visivo e riflessivo sul tempo sospeso. Con oltre 250 immagini provenienti da tutto il mondo, #inmylab ha creato una galleria di ritratti e luoghi, restituendo una testimonianza tangibile di come la creatività non si sia fermata, ma sia continuata a casa, nell’intimità dei luoghi più personali. Il progetto ha reso visibile un’arte che affronta la solitudine e la riflessione, rafforzando il legame tra individuo e il proprio spazio creativo.
_Underscore
Spazio Blanch
Centro Polifunzionale per l’Arte Contemporanea, Napoli
Group show / Marco Adinolfi / 31.05.12 - 21.06.12
a cura di Marco Adinolfi
col patrocinio di: Comune di Napoli - Provincia di Napoli
_Underscore è il primo progetto espositivo di Spazio Blanch - Centro Polifunzionale per l'Arte Contemporanea a cura di Marco Adinolfi.
La mostra collettiva coinvolge 14 artisti, Gigi Cifali, Daniel Cuberta, Corrado Folinea, Paola Risoli, Alessandro Zannier, Giacomo Montanaro, Salvatore Mauro, Antonio De Rosa, Stefano Ciannella, Marco Abbamondi, Giorgio Milano, Piero Chiariello, Massimiliano Mirabella e Carlo Colli, operanti tra Napoli, Londra, Zurigo, Roma, Torino, Siviglia, invitati a confrontarsi con lo spazio vergine di Via T. G. Blanch, caratterizzato da un’architettura inusuale. Il titolo Underscore richiama il simbolo del trattino d’unione, utilizzato per collegare concetti e parole, metafora del progetto che intende sottolineare il legame tra le diverse espressioni artistiche e la scena contemporanea. Ogni artista, con stili e percorsi distinti, contribuisce a un processo evolutivo culturale che prende vita in uno spazio che funge da “tabula rasa” per nuove esplorazioni artistiche.
Biennale Internazionale dell’ Arte Contemporanea di Firenze - VI Ed.
Fortezza da Basso, Firenze
Group show / Marco Adinolfi / 01.11.2007 - 09.11.2007
La sesta edizione della Biennale d'Arte Contemporanea di Firenze si è svolta dal 1 al 9 dicembre 2007 nella storica Fortezza da Basso, ospitando 840 artisti provenienti da 76 nazioni e oltre 2.500 opere d'arte. L'evento ha rappresentato un incontro straordinario di culture, linguaggi e stili diversi, offrendo una panoramica globale delle tendenze artistiche contemporanee. Marco Adinolfi ha partecipato alla Biennale con le opere Assioma e Get your fun, my son.
Lab one
Not Gallery - Contemporary art Factory, Napoli
Group show / Marco Adinolfi / 07.07.2005 – 30.03.2005
Nonartestudio, fondato da Marco Adinolfi, presenta LAB1, un progetto che esplora l’interazione tra arte, spazio e tecnologia in collaborazione con NOT Gallery - Contemporary Art Factory. Il Laboratorio per la Diffusione Materiale della Ricerca Artistica sperimenta materiali all'avanguardia, trasformando le opere in “installazioni dinamiche” che si adattano a contesti architettonici e urbani. Il risultato è il NOT product, un’opera unica che nasce dalla fusione tra il prototipo dell’artista e le esigenze del luogo.
LAB1 mostra una serie di opere che rendono l'arte parte integrante della vita quotidiana, con progetti che spaziano dal design funzionale, come l’installazione “tangle” di Nonarte studio, all’innovativo uso del wall-paper digitale da parte di Atrium-project e Federico Solmi. Altri artisti come Andrea Aquilanti, Domenico Di Martino e Barbara La Ragione esplorano nuove forme di interazione tra arte, luce, musica e spazio domestico. Un progetto che rende l’arte accessibile e trasformativa per l’ambiente quotidiano.
Omaggio a Hermann Hesse
Fondazione Hermann Hesse - Montagnola (Svizzera )
Group show / Marco Adinolfi / 2004
La Fondazione Hermann Hesse di Montagnola (Svizzera) ospita le opere di Mail Art realizzate per la Seconda Edizione di " Omaggio ad Hermann Hesse" tenutasi nel 2003 presso SpazioStudio Milano , a cura di Patrizia Gioia
Omaggio a Hermann Hesse
SpazioStudio, Milano
Group show / Marco Adinolfi / 2003
a cura di Patrizia Gioia
Mostra legata allla Seconda Edizione del Concorso internazionale "Omaggio a Hermann Hesse" realizzata da SpazioStudio Milano a cura di Patrizia Gioia


XXIV Ed. Trofeo Medusa Aurea
Group show / Marco Adinolfi / 2003
a cura dell' AIAM - Accademia Internazionale d’Arte Moderna, Roma
Marco Adinolfi partecipa al Trofeo Medusa Aurea organizzato dall'Accademia Internazionale d'Arte Moderna di Roma vincendo il "Premio della Presidenza Regione Lazio" (sezione pittura) nella XXIV edizione del 2001 con l'opera "Utopie" (tecnica mista su tela 40 x 50 cm) e la "Medaglia di Bronzo" (sezione pittura) alla XVI edizione nel 2003 con l'opera "Materico" (tecnica mista su tela- 40 x 50 cm). In entrambi gli anni partecipa alle collettive relative al concorso tenutesi a Roma a cura dell' A.I.A.M.
XXVI Ed. Trofeo Medusa Aurea
Group show / Marco Adinolfi / 2001
a cura dell' AIAM - Accademia Internazionale d’Arte Moderna, Roma
Foto - Particolare di" Utopie "- 2005 - tecnica mista ( fili di ferro, legno, gesso, pellicola trasparente. olio e acrilico ) su tela / 40x50 cm.
L'opera è pubblicata sul numero 52 Aprile maggio 2001 de " Il Notiziario dell' Accademia Internazionale d'arte Moderna"


Napoli tra suoni e colori
Villa Comunale di Napoli
Group show / Marco Adinolfi / 01.09.2001 - 02.09.2001
Col Patrocinio del Comune di Napoli - Assessorato alla Politiche Giovanili
La mostra "Napoli tra Colori e Suoni", allestita nella suggestiva cornice della Villa Comunale di Napoli, è una collettiva multidisciplinare che fonde arte visiva e musica, esplorando le molteplici dimensioni sensoriali della città. Tra installazioni, sculture, pittura e performance, il progetto invita il pubblico a vivere un’esperienza immersiva, dove l’arte visiva e il suono si intrecciano per raccontare l’anima vibrante di Napoli.
Marco Adinolfi è tra gli artisti protagonisti dell'evento con due opere installative: "Gulliver" e "La forma del tempo".