La forma del tempo
Installazione - tecnica mista ( pigmenti, vernice , acrilico, cartapesta, rame, gesso , legno, )
cm 300 x 180 x 18
Anno 2001
“La forma del tempo” è un’installazione scultorea liberamente ispirata al testo omonimo di Giorge Kubler, nel quale il famoso storico dell’arte e teorico di Estetica formulò la nozione di “storia dell’arte come storia delle cose” comprendendo nel concetto di ARTE non solo tutte le cose belle , poetiche e non utili del mondo ma anche tutti i manufatti umani in generale.
La scultura evoca la natura simulandone alcuni elementi come la corteccia degli alberi e la roccia ma “non nega” la mano dell’uomo nella geometria della forma simile a un grande metronomo stilizzato e rovesciato su un fianco, in cui l’asta ritmica dello strumento è sostituita da una “linea ricurva svettante “con all’apice una piccola testa.
Dopo essere stata esposta in mostre istituzionali ( 2001 -“Napoli tra suoni e colori” -Villa Comunale di Napoli / 2002- VIII edizione del “Maggio dei Monumenti” - Palazzo Carafa di Maddaloni di Napoli ), “La forma del tempo” è oggi esposta permanentemente nella sede del consiglio direttivo dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, nel Castello Mediceo di Ottaviano .
Dopo essere stata esposta in mostre istituzionali ( 2001 -“Napoli tra suoni e colori” -Villa Comunale di Napoli / 2002- VIII edizione del “Maggio dei Monumenti” - Palazzo Carafa di Maddaloni di Napoli ), “La forma del tempo” è oggi esposta permanentemente nella sede del consiglio direttivo dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, nel Castello Mediceo di Ottaviano .
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